Caratteri botanici

La santoreggia hortensis è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Labiate. Le foglie sono più tondeggianti e più rade della santoreggia perenne o quella montana. Può raggiungere un'altezza di circa 40 cm. I gambi sono ben eretti e ramificati, sono di un verde che tende al rossastro. I fiori sono minuscoli, di color lilla chiaro, o bianchi e compaiono in estate, tra giugno e settembre, e sono molto amati dalle api.

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Descrizione

Coltivazione

Questa pianta ama terreni asciutti, sabbiosi o rocciosi, molto ben drenati ed esposti al sole. Vanno evitati assolutamente i ristagni idrici che danneggiano molto la pianta, perciò le annaffiature devono essere regolari, lasciando asciugare bene il terreno tra una irrigazione e l’altra.

Raccolta e conservazione

Le cime fiorite vanno raccolte in piena fioritura e fatte essiccare all’ombra per usarle in inverno. La raccolta delle foglie può essere effettuata durante tutto il corso dell’anno. L’ideale è tuttavia procedere durante le prime ore del mattino: sono da preferire le foglie emesse prima della fioritura oppure i capolini apicali corredati da boccioli appena aperti.

Uso in cucina

Viene impiegata in particolar modo in abbinamento a carne e pesce, ma si sposa anche nelle verdure crude o cotte. Essiccata dona aromaticità ai salumi. Mescolata ad altre aromatiche ed officinali trova largo impiego in tisane e decotti. Entra spesso nella composizione di tisane digestive.

Curiosità

  • Il nome, che deriva dal termine latino satyrus, fa riferimento alle proprietà afrodisiache attribuite dagli antichi a questa pianta che in epoca moderna ebbe il suo periodo di splendore ai tempi di Luigi XLV, più noto come il re Sole, che pare ne apprezzasse tanto il gusto quanto le virtù.
  • Per le sue proprietà afrodisiache nel Medioevo era vietato coltivarla nei chiostri dei monasteri.
  • In cucina la santoreggia hortensis ha un sapore più intenso e pepato della santoreggia montana.
  • Un impacco di foglie sminuzzate esercita un’azione astringente e antisettica utile per le pelli impure.
  • Un infuso delle cime fiorite favorisce la digestione, attenua i dolori allo stomaco, riduce la flatulenza e agisce contro la diarrea.

P.S.: Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.

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