Caratteri botanici

È una pianta annuale della famiglia delle Ombrellifere. Presenta fusti eretti, ramificati alti fino a 50 cm. Odora di cimice. Le foglie sono suddivise, i fiori sono bianco-rosati raccolti in ombrelle. I frutti sono dei semi aromatici.

COD: 19 Categoria: Tag:

Descrizione

Coltivazione

La pianta del Coriandolo deve essere posizionata in un terreno fertile e in una zona soleggiata. Annaffiare al bisogno.

Raccolta e conservazione

Tagliare la pianta del Coriandolo quando i frutti sono quasi maturi e appenderla in un luogo fresco. Solo dopo essersi essiccate, le parti aeree vanno scosse delicatamente per raccoglierne i semi disidratati che verranno successivamente conservati in un recipiente di vetro.

Uso in cucina

In cucina i semi sono ideali per profumare i funghi e le verdure sotto aceto. Inoltre si abbinano a crauti, cavoli, legumi, pesce, maiale, agnello e mele al forno. I semi sono dolci e hanno un lieve sapore di limone. Macinati costituiscono uno degli ingredienti del curry. Le foglie, in Oriente, sono utilizzate al posto del prezzemolo. In Basilicata, il seme del Coriandolo viene usato per condire l’impasto della salsiccia. Le radici, nella cucina tailandese, servono per preparare un condimento assieme ad aglio e pepe.

Curiosità

  • La parola coriandolo deriva dal termine latino Coriandrum che a sua volta trova le radici nella parola greca corys (cimice), seguita dal suffisso -ander (somigliante). Il nome di questa pianta si riferisce allo sgradevole odore che emana fino alla maturazione dei frutti, simile a quello delle cimici. Per questo motivo è conosciuto anche con il nome di erba cimicina.
  • Nell’antica Roma, si usava mettere dei semi di coriandolo sotto il cuscino per far passare il mal di testa e prevenire la febbre.
  • I coriandoli di Carnevale prendono questo nome dai semi di coriandolo, che venivano glassati con lo zucchero. Da lì iniziò la tradizione dei coriandoli di Carnevale.
  • Noto fin dall’antichità, veniva mescolato al vino per accrescere lo stato di ebbrezza.
  • I semi vengono masticati dai fumatori per correggere il sapore del tabacco.
  • La pianta del coriandolo può influenzare la crescita delle piante vicine: ad esempio, il finocchio soffre se coltivato accanto al coriandolo mentre l’anice ne trae vigore.

P.S.: Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.

Send comment