Caratteri botanici

Il Cappero appartiene alla famiglia delle Capparidaceae. È una pianta perenne dall’aspetto disordinato e molto ramificato. Le foglie sono rotonde di color verde scuro. I fiori sono grandi, molto decorativi di color bianco o rosato e sbocciano in estate.

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Descrizione

Coltivazione

Il Cappero predilige terreni sabbiosi e molto ben drenati. Si trova spesso addossato ai muri e lungo le scarpate. Deve essere esposto in posizioni molto soleggiate e tollera le siccità.

Raccolta e conservazione

I fiori e le radici del Cappero si raccolgono all’inizio della primavera mentre i frutti poco più tardi. In erboristeria si utilizza la corteccia delle radici. Le parti raccolte devono essere essiccate in luoghi ventilati e bui.

Uso in cucina

La parte più interessante sono i boccioli dei fiori non ancora schiusi, detti capperi. I capperi vengono conservati sotto sale, sotto aceto, in salamoia e vengono utilizzati in mille modi per preparare primi piatti, secondi, salse e condimenti. I frutti, conosciuti come capperoni o cocunci, hanno un sapore più delicato del cappero e vengono usati per condire il pesce o consumati crudi, come una qualsiasi verdura.

Curiosità

  • La loro classificazione avviene tramite le dimensioni ed è curioso constatare come quelli più piccoli siano considerati i più pregiati ed hanno un costo superiore.
  • I capperi più rinomati sono quelli di Pantelleria e quelli di Salina, nelle isole Eolie, dove crescono rigogliosi nei più remoti e impervi anfratti rocciosi. Merito della cacca di lucertole e dei gechi. Questi animaletti ingeriscono i semi del frutto e li espellono con la defecazione, permettendo alla pianta di propagarsi negli angoli più impensabili. Queste due isole, con i loro circa 1000 ettari, coprono circa il 95% della produzione italiana.
  • Ogni cespuglio può arrivare a produrre fino a 3.000 capperi durante la stagione, in funzione della salute e dell’età: più vecchia è la pianta, più sarà la resa.
  • Possono essere conservati in molti modi: sotto sale, in salamoia, sotto olio, sotto aceto e con il vino. Comunque i capperi migliori sono quelli conservati sotto sale, questo metodo garantisce la conservazione delle proprietà organolettiche dell’alimento in quanto evita l’utilizzo di altri additivi che sono spesso aggiunti nelle conserve sotto aceto.
  • Vengono raccolti a mano in quanto sono troppo delicati e teneri per essere raccolti meccanicamente.
  • L’estratto di radice si usa in campo cosmetico. In particolar modo si usa per trattare le eruzioni cutanee e per la fragilità dei capillari.

P.S.: Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.

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