Caratteri botanici

È un'erba perenne appartenente alla famiglia delle Graminacee, ed è simile al sorgo. Cresce al massimo 1 metro e termina generalmente con un bulbo bianco finale, che ricorda quello del porro. Le sue foglie nastriformi dal profumo agrumato sono di un colore verde intenso che trae al bluastro e vanno da 1 a 1,5 centimetri di larghezza formandosi da un gambo di circa 30 a 80 cm. La lemon grass sono a portamento cespuglioso. A seconda delle zone in cui viene coltivata la pianta va in letargo durante i mesi invernali. Nelle zone a clima rigido occorre riparare la pianta.

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Descrizione

Coltivazione

È una pianta che si adatta sia a terreni compatti che a quelli sabbiosi, l’importante è che ci sia un buon drenaggio dell’acqua. Deve essere collocata in una posizione ben soleggiata, non in zone ventose. Nel periodo invernale deve essere riparata in un luogo ben illuminato. Si deve annaffiare in modo regolare per tutto il periodo vegetativo, da Marzo a Ottobre. Può sopportare brevi periodi di siccità, ma spesso gran parte delle foglie si seccano.

Raccolta e conservazione

Se si ha la possibilità di averla fresca si consiglia di selezionare gli steli più verdi e conservare l’erba fresca in frigorifero in un sacchetto di plastica ben chiuso per un massimo di 3 settimane. Si può anche congelare per circa 6 mesi, senza alcuna perdita di sapore. È possibile essiccarla.

Uso in cucina

È una pianta dal sapore pungente e viene utilizzata in piccole quantità. In cucina si utilizza il gambo intero. Le foglie possono essere tagliate finemente e aggiunte alle zuppe, mentre il bulbo può essere schiacciato e macinato ed usato per numerose ricette. Il suo gusto leggermente agrumato (profuma di limone) si sposa perfettamente con l’aglio, lo zenzero, il coriandolo e il peperoncino. È ottimo per aromatizzare salse e zuppe agro-piccanti a base di pesce. Inoltre, è ideale per insaporire minestre, verdure, carni bianche e marinate. Le foglie possono essere, anche, utilizzate per preparare infusi e tisane: da sole o con altre erbe aromatiche, conferiscono alle bevande un gusto fresco e rinfrescante.

Curiosità

  • Furono i soldati di Alessandro Magno a diffonderla in Occidente, dopo averne apprezzato gli effetti benefici durante le lunghe campagne militari.
  • In passato questa pianta, nella medicina popolare orientale, era utilizzata per aiutare ad attenuare la febbre, l’acne e come sedativo per i dolori muscolari e per il mal di testa. Oltre all’infuso, veniva spezzata e sfregata tra le dita delle mani.
  • Il principio attivo dell’olio essenziale, chiamato citrale, è particolarmente ricco di vitamina A. L’olio essenziale mischiato con olio alle mandorle oltre a rassodare le pelli mature, è un valido aiuto per chi soffre di gonfiore alle gambe; viene applicato alla sera massaggiando le gambe partendo dalle caviglie e risalendo verso l’alto, le renderà più fresche e più leggere.
  • Viene usata anche per rinvigorire i giardini e gli orti.
  • In commercio si possono trovare molti prodotti a base di citronella come saponi, profumi e candele.
  • Un infuso ottenuto dalle foglie fresche rilassa stomaco e intestino. L’olio essenziale è antisettico e deodorante. In erboristeria si creano delle creme contro i dolori.
  • L’olio essenziale viene utilizzato per dei preparati per allontanare gli insetti, dato che è un repellente molto efficace.

P.S.: Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.

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