Caratteri botanici

Pianta perenne acquatica della famiglia delle Brassicaceae. Ha il fusto strisciante di grandezza variabile alto 10-20 cm. Le foglie sempreverdi, glabre e pennatosette; i fiori sono bianchi e piccoli.

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Descrizione

Coltivazione

La pianta si può piantare in un fondo di terriccio ricoperto da uno strato sottile di ghiaia o argilla. Aggiungere poi l’acqua lasciando emergere solo la parte apicale e collocare in un luogo semi ombroso.

Raccolta e conservazione

Si possono raccogliere le foglie e i rametti teneri in estate e consumarli freschi.

Uso in cucina

Il Crescione serve per aromatizzare salse e formaggi teneri ed è usato anche per insalate e minestre per il suo sapore piccante e gradevole.

Curiosità

  • I Persiani ritenevano che il crescione fosse un alimento ideale per i bambini, dato che sembrava che potenziasse le capacità intellettive.
  • Per i Romani era una pianta che tonificava e rinvigoriva il corpo e la mente, oltre ad essere afrodisiaca.
  • Utilizzato esternamente il crescione può curare eventuali problemi alla pelle. Le sue foglie applicate sulle ferite favoriscono la guarigione e le proteggono dalle infezioni.
  • È stato dimostrato che il consumo regolare di quest’erba è in grado di prevenire l’osteoporosi, l’anemia e la carenza di vitamina A.
  • Il crescione, a parità di peso, contiene più vitamina C delle arance, più calcio del latte e più ferro delle spinaci.
  • In Inghilterra, negli ultimi dieci anni, la vendita al dettaglio di crescione è più che raddoppiata.
  • Rimedi della nonna…per attenuare le lentiggini, si può preparare una crema a base di succo di crescione e miele. Pare che frizionando il succo di crescione, con ugual quantitativo di alcool a 90° sul cuoio capelluto, si arresti, o comunque rallenti, la caduta dei capelli.

P.S.: Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.

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