Caratteri botanici

Pianta erbacea biennale della famiglia delle Ombrellifere. Il fusto eretto, ramificato può arrivare ad un'altezza di 60 cm. Le foglie inferiori sono lanceolate mentre quelle superiori sono capillari o filiformi. Le infiorescenze sono delle ombrelle che raggruppano piccoli fiori bianchi o rosei. I frutti (semi) sono parecchio aromatici.

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Descrizione

Coltivazione

Il Cumino predilige terreni sciolti e fertili. Cresce in terreni erbosi, umidi e ben esposti al sole; lo si trova nelle nostre zone alpine.

Raccolta e conservazione

Le foglie si utilizzano fresche. I semi vanno raccolti in tarda estate, quando sono maturi e poi vanno essiccati. La raccolta dei semi va fatta dal secondo anno. Il Cumino si trova sotto forma di semi o di polvere, ma se è possibile è meglio usare i semi e macinarli al momento poiché tende a perdere facilmente il suo aroma.

Uso in cucina

Il Cumino è il principale ingrediente del curry. Le foglie giovani hanno un sapore che assomiglia all’Anice e sono ottime in insalate e minestre. I semi vengono usati per preparare pane, piatti di carne come salsicce, piatti a base di verza, formaggi, dolci e il famoso liquore Kummel aromatico e digestivo.

Curiosità

  • Il cumino era conosciuto anche nell’antichità: il medico greco Dioscoride ne decantava le proprietà digestive; in tempi successivi, veniva consigliato per le coliche gassose dei bambini.
  • Nella zona del Canavese, in Piemonte, si dice che le nonne donassero alle proprie nipoti delle pagnotte cosparse di cumino, in modo tale che non fossero abbandonate dai rispettivi fidanzati.
  • Secondo un’antica leggenda il termine cumino deriverebbe da un piccolo centro cittadino, Kerman, il maggiore produttore di cumino in epoca persiana. Non a caso esiste, come dimostrazione di ciò, l’espressione idiomatica portare cumino a Kerman, ovvero fare qualcosa di utile.
  • In Grecia e nel Mane lasciato a tavola, al posto del pepe. In alcuni paesi arabi il cumino viene aggiunto al miele per creare una miscela afrodisiaca e stimolante, capace di guarire anche le amnesie.
  • In alcune zone dell’Asia ancora oggi viene utilizzato per distinguere una gravidanza da un ventre gonfio a causa di gas intestinali.
  • Forse non tutti sanno che il cumino fa dimagrire. Il suo effetto innalza il calore corporeo e aumenta la spesa metabolica favorendo il consumo di grassi e calorie. Inoltre contribuisce a stimolare il processo digestivo accelerando il processo e limitando il tempo di sosta all’interno dell’organismo.
  • I semi sono nocivi ai piccoli uccelli, mentre i piccioni ne sono ghiotti.
  • Il cumino viene apprezzato come foraggio dal bestiame e, un cucchiaio di semi, aggiunto per una settimana all’avena dei cavalli, dà loro la carica.

P.S.: Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.

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