Caratteri botanici

Il Basilico cannella, chiamato anche basilico messicano, è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. La struttura della pianta è simile a quella del Basilico genovese. La particolarità di questa pianta sono il profumo e il gusto di cannella rilasciato dalle foglie e fiori e le dimensioni leggermente più grosse dei fiori, i quali sono di un bel colore viola intenso. Le foglie sono allungate, oblunghe, opposte e lucide di colore verde con delle sfumature violette. Può raggiungere un’altezza di circa 60/80 cm. I semi sono fini, oblunghi e neri.

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Descrizione

Coltivazione

Può essere coltivato sia in vaso che in piena terra. Cresce in pieno sole e mezz’ombra. Richiede climi caldi e irrigazioni al bisogno facendo attenzione ai ristagni idrici che non sono graditi. Le temperature di coltivazione sono tra i 20°- 25° C. Non sono tollerate temperature al di sotto dei 10° C. È opportuno cimare il Basilico quando comincia a produrre i fiori, così facendo, si irrobustisce e gli si allunga la vita poiché con la fioritura e successiva produzione di semi, si determina la fine del ciclo della pianta.

Raccolta e conservazione

Le foglie sono normalmente utilizzate per il consumo allo stato fresco che avviene da Maggio a Ottobre. Possono però essere conservate in vari modi: introducendole dentro barattolini di vetro ricoperte da un buon olio d’oliva oppure congelandole. Se le foglie si lasciano seccare perdono il loro aroma.

Uso in cucina

Il Basilico cannella unisce l’aroma del basilico a quello intenso e speziato della cannella. È squisito sia su pietanze salate che dolci. In cucina può essere usato in qualsiasi ricetta che preveda la cannella, come la cucina araba speziata o le ricette di dolci al cioccolato. È ottima la tisana, sia di sole foglie e fiori essiccati, che in una miscela di fiori vari. È ideale anche aggiunta a un normale infuso di tè nero o verde.

Curiosità

  • La tradizione racconta che la tomba di Cristo fosse adornata di tale pianta: ancora oggi, gli altari delle chiese ortodosse ne sono arricchiti.
  • I crociati riempivano la stiva delle loro navi di Basilico al ritorno dalla Terra Santa: serviva per tenere lontano insetti, malattie e cattivi odori.
  • Per i contadini messicani era dotato di proprietà magiche: ritenevano che le foglie attirassero fortuna negli affari e in amore.

P.S.: Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.

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