Caratteri botanici

La lavanda Ibrida “Silver Sands” è una pianta perenne sempreverde appartenente alla famiglia delle Labiate. Questo cespuglio può arrivare ad una altezza di 40-50 cm. Le foglie sono persistenti, opposte, lanceolate di color grigio argenteo. I fiori, molto profumati, sono riuniti in una vistosa e compatta spiga lunga fino a 6 cm. di color viola scuro. E’ caratterizzata da una lunga fioritura.

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Descrizione

Coltivazione

La pianta di Lavanda Ibrida “Silver Sands” predilige terreni moderatamente fertili, ben drenati, leggermente alcalini e in posizione soleggiata. Annaffiare al bisogno. Dopo la fioritura la pianta deve essere potata per mantenere una forma ordinata. Sopporta temperature invernali fino a -15° C.

Raccolta e conservazione

La raccolta viene fatta raccogliendo la spiga con il suo gambo, si fanno essiccare i mazzi messi a testa in giù, in luoghi ventilati e bui in quanto il sole farebbe perdere il colore ai fiori. Quando sono secchi si separa la spiga dal gambo e si conservano i fiori in sacchetti di tela per profumare la biancheria o per preparare pot pourri. I fiori si raccolgono nel momento della massima fioritura.

Uso in cucina

Non trova impiego in cucina.

Curiosità

  • I greci adornavano, con i fiori di lavanda , le vergini che venivano sacrificate agli dei.
  • Nel XI secolo, i monaci viandanti la diffusero in tutta Europa.
  • La lavanda diventò subito la pianta degli innamorati, che si scambiavano mazzolini in segno d’affetto.
  • Durante il periodo Elisabettiano, iniziò la larga diffusione per l’impiego in profumeria, con il noto profumo inglese “The Lavender”.
  • Le dame, cucivano all’interno delle loro sottane, dei sacchetti contenenti fiori di lavanda ed è, forse, proprio da questa usanza che ancora oggi si usano i sacchetti di lavanda per profumare la biancheria e tenere lontane le tarme.
  • La lavanda veniva usata per il suo profumo e per l’igiene personale ma anche come disinfettante: nel Medioevo e nel Rinascimento era il rimedio per eccellenza contro la peste ma serviva, anche, per strofinare i pavimenti proprio come disinfettante.
  • In antichità la spiga di lavanda è stata ritenuta alla stregua di un magico amuleto che fosse in grado di respingere e di allontanare qualsiasi tipo di sventura e di mostri malvagi, mentre altri popoli antichi la consideravano come uno speciale talismano con lo scopo unicamente di diffondere sia la ricchezza che la fecondità in tutto il mondo.
  • Si diceva che i cacciatori delle Alpi un tempo utilizzavano questa pianta contro i morsi di vipera strofinandola zona del morso con i fiori di lavanda per neutralizzare il veleno.

P.S.: In Italia sono presenti diverse specie di lavanda, che dimostrano, però, tutte le medesime proprietà medicinali. Gli oli essenziali sono presenti in maniera variabile nelle diverse specie di lavanda e conferiscono quindi aromi differenti.

P.S.: Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.

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