Caratteri botanici

Il Basilico greco è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. È caratterizzato da foglie verde chiaro, piccolissime e appuntite dalla fragranza particolarmente intensa. Viene anche chiamato “compatto a palla” in quanto nella sua crescita assume man mano una forma sferica. Durante la stagione primaverile ed estiva (da Giugno ad Agosto) è possibile osservare delle infiorescenze caratterizzate da fiori molto piccoli e di colore bianco. I semi sono fini, oblunghi e neri.

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Descrizione

Coltivazione

Può essere coltivato sia in vaso che in piena terra. Predilige terreni fertili e ben drenati in quanto è molto sensibile ai ristagni d’acqua. Non deve essere bagnato eccessivamente, troppa acqua diluisce il sapore delle foglie. Le temperature di coltivazione sono tra i 20°- 25° C. Non sono tollerate temperature al di sotto dei 10° C. Cresce in posizioni soleggiate e riparate. È opportuno cimare le infiorescenze per incoraggiare la crescita della pianta e l’allungamento della vita, poiché con la fioritura e successiva produzione di semi, si determina la fine del ciclo vitale della pianta.

Raccolta e conservazione

Le foglie sono normalmente utilizzate per il consumo allo stato fresco che avviene da Maggio a Ottobre. Possono però essere conservate in vari modi: introducendole dentro barattolini di vetro ricoperte da un buon olio d’oliva oppure congelandole. Se le foglie si lasciano seccare perdono il loro aroma.

Uso in cucina

I modi per gustare il basilico sono molti ma il modo migliore è quello di consumarlo fresco e, poiché i suoi oli sono molto volatili, è bene aggiungerlo a fine cottura per ritenere il massimo della sua essenza e sapore. Si può usare anche il Basilico greco per fare il pesto. Si utilizza preferibilmente con pomodori, frutti di mare, pollo, pasta, salse e insalate. È una pianta difficile da abbinare ad altri aromi come il Rosmarino, il Timo e il Prezzemolo. L’olio essenziale serve per la preparazione di profumi e liquori.

Curiosità

  • Plinio il Vecchio lo cita nei suoi testi come pianta afrodisiaca e proprio per questo divenne il simbolo degli innamorati.
  • Anticamente i Greci pensavano che per un buon raccolto della pianta occorresse pronunciare una serie di imprecazione nel momento in cui si seminava.
  • Il basilico è ideale per combattere i piedi gonfi: è sufficiente preparare un infuso lasciando circa 100 grammi di foglie in acqua calda per dieci minuti, per poi immergervi i piedi per circa 15 minuti. A questo infuso si possono aggiungere altre erbe aromatiche come il rosmarino e il timo per ottenere un rilassante pediluvio.
  • Tiene lontano mosche e zanzare.

P.S.: Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.

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