Caratteri botanici

Il basilico limone è una pianta erbacea annuale appartenete alla famiglia delle Lamiaceae. Può raggiungere un’altezza di circa 60 cm. Ha un portamento eretto con foglie opposte, ovali, lanceolati di circa 2-5 centimetri di lunghezza e tendenzialmente di color verde chiaro. I fiori sono bianchi o rosei, hanno la corolla di 5 petali irregolari e sono raggruppati in infiorescenze all’ascella delle foglie. I semi sono fini, oblunghi e neri.

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Descrizione

Coltivazione

Questa varietà di basilico è più resistente al clima freddo di altre. È una pianta che può essere coltivata sia in vaso che in piena terra. Cresce in pieno sole e mezz’ombra. Le temperature di coltivazione sono tra i 20°- 25° C. Non sono tollerate temperature al di sotto dei 10° C. Gradisce annaffiature frequenti, ma con un suolo ben drenato, in quanto i ristagni d’acqua sono dannosi per le radici. È opportuno cimare il basilico quando comincia a produrre i fiori, così facendo, si irrobustisce e gli si allunga la vita poiché, con la fioritura e successiva produzione di semi, si determina la fine del ciclo vitale della pianta.

Raccolta e conservazione

Le foglie sono normalmente utilizzate per il consumo allo stato fresco che avviene da Maggio a Ottobre. Possono però essere conservate in vari modi: introducendole dentro barattolini di vetro ricoperte da un buon olio d’oliva oppure congelandole. Se le foglie si lasciano seccare perdono il loro aroma.

Uso in cucina

Questa varietà di basilico, che unisce al classico odore della spezia, un marcato profumo di limone è molto indicata per la preparazione di piatti a base di pesce, in aggiunta alle insalate, per creare fresche e profumate alternative al classico pesto alla genovese. Perfetto da aggiungere al risotto al limone, per aromatizzare il classico sorbetto, da aggiungere alle macedonie di frutta o verdure. È indicato in ogni ricetta dove viene richiesta la presenza sia del basilico che del limone.

Curiosità

  • Alcune tradizioni popolari hanno associato al Basilico l’idea dell’amore terreno. Nel Trecento venne composta in Italia una canzone popolare ispirata alla storia di Isabella da Messina, che conservava la testa dell’amante, decapitato dai suoi fratelli, in un vaso di basilico, poi trafugato dai fratelli stessi (episodio ripreso dal Boccaccio nel suo Decamerone, e dipinto in diversi quadri).
  • In secoli più recenti la simbologia attribuita a questa pianta cambia: un vaso di basilico sul balcone di una fanciulla sembra fosse interpretato come segnale della sua disponibilità a ricevere l’innamorato.
  • Se siete stati punti da un insetto, zanzara o vespa, una goccia di olio essenziale sulla puntura aiuta a neutralizzare il veleno.
  • L’infuso freddo o tiepido serve come collutorio per gola e bocca.

P.S.: Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.

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