Caratteri botanici
Pianta perenne appartenente alla famiglia delle Solanaceae, conosciuta anche come “Lanterna cinese”. È una pianta robusta, resistente e decorativa. Ha un portamento cespuglioso, può arrivare fino a 1metro di altezza, con steli erbacei semieretti, foglie ovali-lanceolate. I fiori sono bianchi o giallastri e sbocciano in piena estate. Il frutto è l’unica parte commestibile della pianta. È una bacca di forma sferica, di colore rosso arancio, grossa come una ciliegia di sapore simile a quello del lampone. La maturazione avviene nel mese di settembre e ottobre.
Descrizione
Coltivazione
Richiede un’esposizione semi-soleggiata e un terreno ben drenato, fresco e fertile. È una pianta assetata d’acqua: 2-3 volte a settimana se vive in vaso. Il clima ideale per la coltivazione è compreso tra i 18°C e 28°C. Tollera il gelo fino a -10°C ma è bene proteggerlo con uno strato di pacciamatura.
Raccolta e conservazione
Le bacche sono commestibili solo quando sono ben mature. Quando sono acerbe sono tossiche e non vanno consumate. La raccolta avviene da settembre-ottobre: la maturità si riconosce dalla “lanterna”, che tende a diventare gialla o marrone e si apre. In autunno, si recidono i fusti e le ramificazioni con i palloncini rossi per conservarli a scopo decorativo si fanno essiccare all’ombra a testa in giù.
Uso in cucina
Gli Alchechengi ricordano il gusto dei lamponi e si consumano freschi, in macedonie o ricoperti di cioccolato, oppure cotti per la preparazione di confetture, gelatine, salse e sciroppi. Si possono utilizzare anche per guarnire le crostate e in salsa per accompagnare selvaggina e carni di maiale.
Curiosità
• È un ottimo spezza fame ricco di proprietà nutrizionali, lo potete scartare come un cioccolatino e gustarlo in un attimo.
• È amico dei reni: gli vengono conferite doti diuretiche e antinfiammatorie, in particolare pare che tra i benefici ci siano la capacità di ripulire le vie urinarie e contrastare la formazione di calcoli renali.
• Grazie alla presenza di vitamina C (nota per incrementare la produzione di collagene) è molto utilizzato nell’industria cosmetica e in particolare nella preparazione di creme idratanti anti-age.
• Le proprietà antiossidanti di questo frutto possono aiutare a contrastare l’invecchiamento cutaneo, causato ovviamente dall’ossidazione ma anche da fattori esterni, come ad esempio lo stress, l’inquinamento atmosferico o l’eccessiva esposizione al sole.
• Grazie alle proprietà lenitive, l’alchechengi si ritrova anche in creme doposole per viso e corpo che attenuano i rossori post esposizione.





