Caratteri botanici

È una pianta erbacea perenne, molto resistente, robusta e rustica della famiglia delle Asteraceae. È una pianta ornamentale che potrà farvi ricordare la famosa bibita della “Coca Cola”; infatti le sue foglie hanno un profumo che assomiglia molto a questa bibita. Il suo fogliame argenteo può raggiungere un’altezza di circa 150 cm. Produce fiori di colore giallo a giugno. È una pianta ricca di oli essenziali.

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Descrizione

Coltivazione

Si adatta ad essere coltivata in terreni aridi e soleggiati e va annaffiata regolarmente. In inverno, nelle zone continentali, la parte aerea scompare per vegetare nella primavera successiva.

Raccolta e conservazione

Le foglie possono essere usate sia fresche che essiccate. Si possono raccogliere i rami e farli essiccare in un luogo fresco e ombroso, stendendoli in strati sottili o appendendoli a mazzetti. Conservarli al riparo da luce e umidità.

Uso in cucina

Si utilizzano soprattutto i germogli, dato che le foglie hanno un sapore amaro. Le punte hanno un sapore di cola, motivo per il quale viene anche chiamato “cespuglio Coca Cola”. In piccole quantità vengono usate le foglie dal sapore leggermente piccante per aromatizzare liquori d’erbe, tisane, caramelle, ripieni di pollo e carni alla griglia. Le foglie sminuzzate sono ottime nel carpaccio di carne e pesce.

Curiosità

  • Nella credenza popolare l’Abrotano aveva un effetto afrodisiaco tanto più che veniva definito la “Rovina delle vergini”. Difatti chi voleva conquistare l’amore di una ragazza doveva mettere, senza farsi scoprire, dei rametti sotto il nastro del grembiule. L’amore, però, durava solo pochi anni per poi trasformarsi in odio, dato che era solamente frutto di stregoneria.
  • Alcuni erboristi del passato notarono che i vapori dell’abrotano mettevano in fuga i serpenti e ne neutralizzavano il veleno; bollito con briciole di pane e mele cotogne in acqua costituiva un unguento da applicare contro il bruciore agli occhi, mentre la pianta, unita al grasso, serviva per fare uscire le schegge e spine conficcate nella pelle.
  • I monaci medievali ritenevano che il suo seme avesse un effetto benefico sui nervi e che aiutasse nei casi di instabilità d’umore, se somministrato attraverso la modalità del decotto; inoltre, la pianta cruda, aggiunta al vino, sembra potesse curare la sciatica e provocare le mestruazioni.
  • È una pianta fortemente repellente per le api e altri insetti, perciò le sue foglie essiccate possono venire facilmente adoperate per la creazione di sacchetti anti tarme da sistemare tra i vestiti.
  • È un ingrediente molto importante nella preparazione di una lozione per i capelli in grado di contrastare le calvizie.

P.S.: Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.

Informazioni aggiuntive

Barcode

8058669124034

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