Caratteri botanici

L'Origano da talea è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Labiatae. Il fusto è a portamento eretto, alto dai 50 agli 80 cm, ramificato, e ricoperto da una leggera peluria. Le foglie sono ovali-lanceolate, con margini lisci, provviste di un picciolo corto e di color verde scuro. I fiori sono color rosa-porpora e sbocciano dalla primavera fino a fine estate.

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Descrizione

Coltivazione

È una pianta facilmente coltivabile. Predilige terreni ben drenati e posizioni soleggiate. Tollera la siccità. Annaffiare al bisogno.

Raccolta e conservazione

Le foglie vengono utilizzate sia fresche che secche. Si raccolgono le foglie e le estremità all’inizio della fioritura e vengono fatte essiccare in un luogo ombroso e ventilato.

Uso in cucina

Le foglie essiccate sono spesso impiegate in cucina per aromatizzare carni, pesci, funghi, verdure, insalate, pizza, focacce ecc. L’Origano va essiccato e aggiunto a fine cottura perché solo così mantiene le sue proprietà aromatiche.

Curiosità

  • Il nome dell’origano deriva dal greco oros (monte) e ganos (splendore, bellezza vistosa), che significa “monte splendido”, molto probabilmente si riferisce al fatto che i suoi fiori, ricoprendo i pendii dove cresceva, donavano all’ambiente un aspetto di grande bellezza.
  • Nella mitologia, si narra che, la nascita di questa pianta avvenne in seguito ad una sventura capitata ad un giovane di nome Amaraco, incaricato di portare alla mensa del re di Cipro un’ampolla preziosissima contenente un unguento. Il re intendeva meravigliare i suoi commensali mostrando loro questo prezioso oggetto, ma quando Amaraco entrò nella stanza inciampò malamente e l’ampolla gli cadde di mano andando in mille pezzi. Tanta fu la disperazione del giovane, e tanto il timore di aver perduto la fiducia del re, che morì di crepacuore. Gli dei allora, commossi, fecero un ultimo dono ad Amaraco, trasformandolo nella pianta di origano e attribuendogli la straordinaria fragranza dell’unguento che aveva in qualche modo provocato la sua morte.
  • Un tempo, i fiori avevano anche un utilizzo pratico: servivano per tingere la lana di rosso-bruno.
  • L’origano è un antibiotico naturale, utile a proteggerci dalle malattie respiratorie con le sue proprietà antinfiammatorie, antisettiche e antispasmodiche.
  • È un buon repellente per le formiche: basta cospargerlo nei luoghi frequentati e ricordarsi di sostituirlo spesso. Oltre alle formiche risulta sgradito a numerosi altri parassiti per cui potrebbe essere coltivato assieme ad altre piante che viceversa sono molto più sensibili.

P.S.: Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.

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