Caratteri botanici
Pianta perenne della famiglia delle Labiate. Un arbusto aromatico a forte crescita, può arrivare ad una altezza di 80 cm. Il fogliame è di color grigio-verde che cresce su rami legnosi. I fiori sono bianchi con un pizzico di lilla, profumati e riuniti in spighe, la massima fioritura avviene all’inizio dell’estate.
Descrizione
Coltivazione
Predilige terreni moderatamente fertili, ben drenati, leggermente alcalini e posizioni soleggiate. Annaffiare al bisogno. Dopo la fioritura la pianta deve essere potata per mantenere una forma ordinata. Sopporta temperature invernali fino a -20° C.
Raccolta e conservazione
Si raccolgono le spighe con il suo gambo, si fanno essiccare i mazzi messi a testa in giù, in luoghi ventilati e bui in quanto il sole farebbe perdere il colore ai fiori. Quando sono secchi si separa la spiga dal gambo e si conservano i fiori in sacchetti di tela per profumare la biancheria o per preparare pot pourri. I fiori freschi sono utilizzati per estrarre oli essenziali dall’aroma forte e canforato di ottima qualità. I fiori si raccolgono nel momento della massima fioritura.
Uso in Cucina
Non trova impiego in cucina.
Curiosità
Il nome deriva dal verbo latino lavare, quindi pianta destinata al bagno: nell’antica Roma se ne disponevano mazzetti nell’acqua delle terme. I fiori di lavanda, contrariamente ad altre specie, conservano a lungo il loro aroma anche se secchi. È consuetudine mettere dei sacchetti di tela nei cassetti per profumare la biancheria.





