Caratteri botanici

Pianta erbacea biennale o perenne appartenente alla famiglia delle Ombrellifere. Pianta rizomatosa, con fusto eretto, ramificato, alto fino a 150cm. Le foglie filiformi sono di color verde. I fiori gialli riuniti in ampie ombrelle compaiono in Agosto. Del Finocchio si utilizzano i germogli, le foglie, i fiori, e i frutti detti semi.

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Descrizione

Coltivazione

Il Finocchio selvatico si adatta a qualsiasi terreno, però predilige terreni fertili e privi di ristagni idrici. Richiede frequenti ed abbondanti irrigazioni e preferisce un clima temperato, difatti soffre temperature sotto lo zero.

Raccolta e conservazione

Le foglie vanno usate fresche. Tagliare le ombrelle quando i frutti sono quasi maturi e farle essiccare all’ombra. Batterle poi delicatamente per raccogliere i frutti (semi).

Uso in cucina

Le foglie fresche e i germogli vengono usati per insaporire minestre, piatti di pesce, insalate, paste, verdure, aceto, olio e formaggi. Nella “pasta con le sarde” le foglie del Finocchio selvatico sono uno degli ingredienti essenziali. Inoltre le foglie vanno ad insaporire marinate di carni in genere, dall’anonima fettina alla carne di grossa selvaggina come cervo, cinghiale e capriolo. I frutti (detti semi) aromatizzano pane, focacce, dolcetti, carni diverse alla griglia, castagne lesse; con l’aggiunta di rametti e foglie, i ripieni di lumache.

Curiosità

  • Nel Medioevo, si credeva che questa pianta tenesse lontano gli spiriti dalle case ed è per questo che se ne appendevano dei mazzi sopra la porta d’ingresso.
  • Re Edoardo I d’Inghilterra, era talmente fissato con i semi di finocchio che alla sua corte, ne venivano consumati circa 2 kg al mese, probabilmente sia come condimento che come calmante della fame. È una tradizione portata in Europa dai puritani, che usavano andare in chiesa con dei fazzoletti nei quali erano avvolti dei semi di finocchio da masticare per allontanare la fame, durante le lunghe cerimonie religiose.
  • Pochi sanno che il finocchio condivide parte della sua storia etimologica con la disciplina olimpica della maratona. Secondo un’antica leggenda greca, il soldato ateniese Filippide attraversò correndo il campo di Marathon, lungo ben 42 km, per annunciare ai suoi concittadini la vittoria sugli spartani: ancora oggi la maratona olimpica ha una lunghezza pari a 42 km.
  • Il finocchio ha proprietà calmanti e diuretiche. Viene impiegato per la preparazione di infusi e tisane da bere in caso di coliche gastro-intestinali, singhiozzo, acidità di stomaco e cattiva digestione.
  • Di recente è stata scoperta che ha proprietà antisettiche, infatti i suoi frutti in infuso sono utilizzati per impacchi su palpebre infiammate o come sciacqui e gargarismi per eliminare l’alito cattivo.

P.S.: Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.

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