Caratteri botanici

La Lavanda Angustifolia “Munstead” è una pianta semi-legnosa perenne della famiglia delle Labiate. E’ una pianta compatta con fioritura precoce, le foglie sempreverdi sono grigio-verde. I fiori violetto chiaro compaiono in spighe molto leggiadre a giugno. Raggiunge i 60 cm di altezza ed il suo profumo è molto delicato.

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Descrizione

Coltivazione

La pianta di Lavanda Angustifolia “Munstead” predilige terreni moderatamente fertili, ben drenati, leggermente alcalini e in posizione soleggiata. Annaffiare al bisogno. Dopo la fioritura la pianta deve essere potata per mantenere una forma ordinata. Sopporta temperature invernali fino a -28° C.

Raccolta e conservazione

La raccolta viene fatta cogliendo la spiga con il suo gambo, si fanno essiccare i mazzi messi a testa in giù, in luoghi ventilati e bui in quanto il sole farebbe perdere il colore ai fiori. Quando sono secchi si separa la spiga dal gambo e si conservano i fiori in sacchetti di carta. I fiori freschi sono utilizzati per estrarre oli essenziali dolci e aromatici di eccellente qualità. Le spighe si raccolgono all’inizio della fioritura.

Uso in cucina

I fiori di questa varietà di Lavanda sono utilizzati per aromatizzare confetture, marmellate, cioccolato e gelatine. Si possono preparare gelati, creme e dolci dall’aroma molto delicato.
Da sola o associata agli agrumi, viene usata per preparare tisane calmanti e rilassanti.
Ottima anche nel risotto e con le carni bianche.

Curiosità

  • Secondo la mitologia persiana il fiore di lavanda è l’incarnazione di Lavy, una bella e sfortunata principessa che, pur di continuare a stare accanto all’uomo amato, il prode Nibis, si sacrificò a essere trasformata in fiore.
  • Il nome deriva dal verbo latino lavare, quindi pianta destinata al bagno: nell’antica Roma se ne disponevano mazzetti nell’acqua delle terme.
  • I fiori di lavanda, contrariamente ad altre specie, conservano a lungo il loro aroma anche se secchi. È
    consuetudine mettere dei sacchetti di tela nei cassetti per profumare la biancheria.
  • L’olio di lavanda viene utilizzato per curare acne e forfora oltre che come lenitivo su arrossamenti e punture di insetti. Insomma imparare a coltivare questa pianta non solo è un vantaggio per il nostro giardino ma anche per noi stessi.
  • In Francia c’è l’usanza di mettere sui davanzali dei rametti di lavanda per tenere lontani gli scorpioni.
  • Come olio aromatico è impiegata per alleviare la nausea e come sedativo. Se ne può ricavare un infuso per gargarismi e per disinfettare le abrasioni eliminando così i pericoli di infezioni.
  • L’acqua di lavanda ha proprietà antisettiche ed è efficace come insettifugo.
  • L’infuso di fiori di lavanda allevia le emicranie originate da una lenta digestione, ha un’azione rilassante e antisettica per cui giova sia in caso di laringiti, alitosi e flatulenze.

P.S.: In Italia sono presenti diverse specie di lavanda, che dimostrano, però, tutte le medesime proprietà medicinali. Gli oli essenziali sono presenti in maniera variabile nelle diverse specie di lavanda e conferiscono quindi aromi differenti.
P.S.: Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.

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