Caratteri botanici

La Lavanda “Hidcote blue” è una pianta sempreverde della famiglia delle Labiatae. Questa varietà di Lavanda ha un portamento eretto e compatto e può arrivare ad una altezza di 40-50cm. Le foglie sono persistenti, opposte, lanceolate di color verde brillante. I fiori, molto profumati, sono riuniti in una spiga compatta e hanno un color blu-violaceo. È una varietà rifiorente: dopo la fioritura di Giugno, rifiorisce a Settembre.

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Descrizione

Coltivazione

La pianta di Lavanda Angustifoglia “Hidcote blue” predilige terreni modestamente fertili, ben drenati, leggermente alcalini e in posizione soleggiata. Annaffiare al bisogno. Dopo la fioritura la pianta deve essere potata per mantenere una forma ordinata. È una varietà molto diffusa per la sua facile coltivazione. Sopporta temperature invernali fino a -28° C.

Raccolta e conservazione

La raccolta viene fatta raccogliendo la spiga con il suo gambo, si fanno essiccare i mazzi messi a testa in giù, in luoghi ventilati e bui in quanto il sole farebbe perdere il colore ai fiori. Quando sono secchi si separa la spiga dal gambo e si conservano i fiori in sacchetti di carta. I fiori freschi sono utilizzati per estrarre oli essenziali dolci e aromatici di eccellente qualità. Le spighe si raccolgono all’inizio della fioritura.

Uso in cucina

I fiori di questa varietà di Lavanda sono utilizzati per aromatizzare confetture, marmellate, cioccolato e gelatine. Si possono preparare gelati, creme e dolci dall’aroma molto delicato. Da sola o associata agli agrumi, viene usata per preparare tisane calmanti e rilassanti. Ottima anche nel risotto e con carni bianche.

Curiosità

  • In epoca medievale la lavanda veniva usata insieme ad altre erbe, per la festa di San Giovanni, infatti per le vie della città di Roma, la popolazione si muniva di spighe di lavanda per scacciare le streghe, la spiga che era stata usata durante i festeggiamenti serviva in seguito come amuleto, per proteggersi dai demoni e dalle disgrazie.
  • Una spiga di lavanda veniva sventolata durante le cerimonie nuziali perché secondo le tradizioni avrebbe propiziato la fecondità dei novelli sposi.
  • Al giorno d’oggi la lavanda è ancora molto utilizzata; i fiori, dopo essere stati essiccati, vengono posti all’interno di piccoli sacchettini che riposti nei sacchetti e negli armadi servono a profumare la biancheria e tenere lontane le tarme.
  • La lavanda è ritenuta anche stimolante sul lavoro: in alcune fabbriche si è notato che le nebulizzazioni di lavanda fanno aumentare la produttività.
  • In un ambiente chiuso, una quantità notevole di fiori di lavanda sprigionano una sostanza che fa morire tutti gli altri fiori.
  • In aromaterapia, viene utilizzata come antidepressivo, tranquillizzante, equilibrante del sistema nervoso, come decongestionante contro i raffreddori e l’influenza.
  • Viene ritenuta efficace per abbassare la pressione arteriosa, per ridurre i problemi digestivi ed è miscelata con altre sostanze omeopatiche per curare il mal di schiena e il mal di orecchie.
  • Qualche goccia di olio essenziale, aggiunta all’acqua del bagno, aiuta a rilassarsi.
  • P.S.: In Italia sono presenti diverse specie di lavanda, che dimostrano, però, tutte le medesime proprietà medicinali. Gli oli essenziali sono presenti in maniera variabile nelle diverse specie di lavanda e conferiscono quindi aromi differenti.

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